La Nostra Parrocchia

Chiesa Fu voluta fortemente da un Vescovo ripano, il nobile Bartolomeo Bacher, di origine olandese ( Roma , 13 marzo 1726 – Grottammare , 6 luglio 1813 ) , che permotivi di salute, decise di stabilirsi a Grottammare, essa fu costruita con non poche difficoltà di natura sociale , istituzionale ed economica.

Dopo la frana del 24 gennaio 1779, si diede opera al nuovo Piano Regolatore Generale di Grottammare e dunque alla sua ricostruzione in luogo più sicuro, ossia in “marina”, sotto il colle del Pese Alto. L’incarico di redigere il nuovo PRG venne affidato all’architetto Pietro Augustoni. L’architetto Pietro Augustoni ( Como 1741- Fermo 1815 ), lombardo, ma residente a Fermo, dove lavora per lo Stato Pontificio. L’ arco di tempo della progettazione “ a tavolino” è compreso fra il 1780 ed il 1785.

Il 4 aprile del 1786 la chiesa di S.Pio V non era ancora una parrocchia, quando il Vescovo Mons. Bartolomeo Bacher ( nel 1788 ) nominava un sacerdote, Don Pietro Agnelli, quale “primo vicario curato di S.Pio V” ; Il 24 agosto 1787 venne ultimato il quadro della “Madonna delle Vittorie” ossia della pala d’altar maggiore della Chiesa, ad opera dell’artista Giacomo Falconi di Recanati. L’opera fu pagata dal Prefetto ( Governatore Pontificio della Marca ) Cardinal Carandini, ben 100 scudi romani. Nel 1813 morì il Vescovo Bacher.

Nel 1816 la fabbrica della Chiesa di S.Pio V era ancora a metà. Nel frattempo, dispute e diatribe di natura politica ed economica tra comune e chiesa rallentarono la prosecuzione dei lavori. Il vicario curato a quel tempo era Don Serafino Citeroni. Nel contempo si insediò il successore del Vescovo Bacher, ossia il Presule ripano Filippo Monacelli ( Fossombrone 1762 - Pesaro 1839 ), che si prodigò per riprendere i lavori della Chiesa. Moriva nel frattempo l’architetto Augustoni (1815) e i lavori furono affidati all’arch. Virginio Bracci. Il 14 settembre 1847: Il Comune donò 1000 scudi per ultimare S.Pio.

Nel 1847 si interessò di S.Pio il nuovo Vescovo Giovanni Carlo ( Giancarlo ) Gentili, teologo, che fece costruire la facciata . Così nel 1847 un altro architetto prese in mano la fabbrica di S.Pio: era Virginio Vespignani, che realizzò la facciata in stile neoclassico. Nel 18 e 20 Maggio del 1857, Papa Pio IX era a S.Pio V e benediceva i fedeli da un alto palco eretto sulla facciata. Rammaricato dell’incompletezza della chiesa, donerà in quella occasione 4000 scudi per ultimare l’edificio. Nell’ Ottobre 1860: Re Vittorio Emanuele II elargì 10.000 Lire per ultimare la chiesa di S.Pio V. Nel 1870: furono realizzate le navate laterali, mentre il Vescovo Bufarini era già morto da 3 anni;

Il nuovo Vescovo ripano era Mons. Francesco Alessandrini ( Gubbio,13 gennaio 1822 - Ripatransone, 17 novembre 1881). Dopo 8 anni, nel 1878, furono finalmente completate le navate laterali. Nel 1881 moriva il Vescovo Alessandrini e nel 1882 verrà nominato Vescovo ripano Mons. Giuseppe Ceppetelli. 1883: Il sacerdote che amministrava S.Pio era Don D.Gaetano Desideri. 1 luglio 1889: Grottammare marina contava 4.650 abitanti: Il sindaco avv. Pio Salvi chiese all’arcivescovo di Fermo la concessione di elevare S.Pio V a Parrocchia ;

Chiesa

L’ 8 aprile 1903 S.Pio V diventò una Parrocchia: il primo parroco era Don Alessandro Verdecchia, cuprense, che prese possesso l’anno dopo, il 17 aprile 1904.

Nel 1910-1912: fu costruita l’annessa casa parrocchiale;

Il 26 novembre 1929: Il Comune concesse lo spazio pubblico per l’erezione del campanile;

L'11 aprile 1954 : Moriva D.Alessandro Verdecchia 1° parroco di S.PioV.

Il 29 giugno 1954 : Insediamento del 2° parroco di S.Pio V, D. Mario Cocci Grifoni , ripano.

Nel 1980 : Insediamento di D.Giovanni Flamini

Tra 1993-2003: Sono stati effettuati restauri al tiburio ed alla lanterna della cupola, manutenzione del tetto, tinteggiato l’interno della Chiesa. Anche la casa parrocchiale e gli uffici, vengono restaurati e ristrutturati completamente.

Tra 2003-2004-2005 : IL CENTENARIO. In occasione del 1° Centenario della Parrocchia di S.Pio V, viene promossa una serie di celebrazioni commemorative : la pubblicazione di un libro, concerti, mostre fotografiche e d’arte, serate culturali e Celebrazioni Liturgiche presiedute dal Vescovo Mons. Gervasio Gestori .

(Cenni Storici tratti dal volume “100 Battiti” di C.Gentili-S.Faviani)

Negli anni più recenti, il 1 febbraio 2015 entra il nuovo parroco d. Giogio Carini. D. Giovanni viene nominato Parroco Emerito.

Il 2 febbraio 2018 d. Roberto Traini viene nominato vicario parrocchiale delle Parrocchie di S. Pio V e di San Giovanni Battista in Grottammare.

Il 9 aprile 2018, don Giovanni è tornato alla casa del Padre (Don Giovanni è tornato alla casa del Padre)